ARCHIVIO STORICO CIOCCOLATOMODICA.IT | 2008-2014

In questa pagina potrete trovare tutte le notizie che abbiamo pubblicato dal 2008 al 2014.
Troverete l'ultima news già aperta nella prima pagina, le restanti, sono disposte subito dopo, in ordine dalla più recente alla più obsoleta, distribuite per pagine da 15 notizie ciascuna.
Buona lettura!



 


Indice delle notizie della pagina 4

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Anche il Presidente Obama assaggia il cioccolato di Modica

Pubblicato il 26 Maggio 2010 (Fonte: MODICANET)

Obama cioccolato modicano

Chi l’avrebbe mai detto? Il cioccolato di Modica arriva
alla Casa Bianca alla corte degli Obama ricevendo
apprezzamenti dal Presidente (e dalla consorte). Ecco la
lettera giunta a Modicanet questa notte da un Modicano
residente nei dintorni di Washington.
 
C’è chi dice che per ottenere una cosa basta fortemente
volerla, avere una giusta conoscenza però non può che
agevolare questo percorso.
 
Mi chiamo Marco Ruta e sono nato a Modica 37 anni fa, da
ormai 10 anni lavoro a Woodbridge (Virginia) come
programmatore informatico; purtroppo la distanza non
permette una presenza fisica nella città, ma internet
contribuisce tanto a restare vicino (anche se virtualmente)
alle persone e ai fatti della mia terra natale.
Volevo portare un po’ di Modica negli Stati Uniti, ho
cercato di inventarmi un qualcosa di fortemente simbolico e
caratteristico; la forte amicizia con uno dei membri del
cerimoniale della Casa Bianca mi ha aiutato, non poco.
 
Quale il simbolo degli Stati Uniti nel mondo? Al momento
forse Barack Obama
Quale il simbolo di Modica? Il cioccolato
 
L’idea è stata quella di coniugare entrambe le cose.
E’ con piacere che posso rivelare che delle tavolette di
cioccolata modicana di una delle più note cioccolaterie
della città della contea (giunte qui direttamente dal
cuore della Sicilia) hanno fatto il loro ingresso, grazie
appunto a questo caro amico del servizio del cerimoniale,
circa 10 giorni fa citare la fonte MODICANET
 
 
alla Casa Bianca approdando alla tavola della famiglia
Obama.
 
Scaglie dell’oro nero di Modica ai gusti cannella,
peperoncino, agrumi sono state offerte alla fine di una cena
“in famiglia” tra Barack Obama, la moglie Michelle e le
due figlie.
Il Presidente ha apprezzato molto questo dolce rimanendo
colpito, così come la consorte, dalla granulosità data
dallo zucchero non sciolto. Un riscontro non positivo invece
quello delle figlie che hanno ritenuto il cioccolato fin
troppo amaro.
 
E’ praticamente impossibile riuscire a spiegare quanto il
mio orgoglio per tale apprezzamento per la nostra
straordinaria specialità da parte di una persona così
importante.
Lo voglio condividere con voi, con tutti i Modicani (ma
anche, perchè no, con gli Italiani)
 
Vi ringrazio
Marco Ruta
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Percorso Di Arte Contemporanea Attorno All'infiorata Netina

Pubblicato il 14 Maggio 2010

Invito Atigiana  

Invito Atigiana  

Invito Atigiana  

CORTILE IN FESTA

Collettiva d’arte varia dei Not'Artisti

14/15/16/17  maggio  h 10/21

Centro di NOTOrietà

Cortile ex Collegio dei Gesuiti

A cura di Vincenzo Medica per

NotArte artisti associati del Val di Noto


 

UN CESSO D’'ARTISTA

Installazione “"poetico/visuale”"

di Vincenzo Medica per

Studio Barnum contemporary

dal 14 maggio all'’estate 2010

Bagni Pubblici di Piazza XVI Maggio - Noto


 

L’'ORIGINE DU MONDE

Omaggio a Gustave Courbet

Site specific sulla primavera della vita

a cura di Studio Barnum contemporary

14/17 maggio

ronco Barone Astuto/via Silvio Spaventa

dietro il municipio di Noto

NELLA STESSA VIA COLLEZIONI ARTISTICHE DI LAURA FISAULI, ALBERTO GRANDE E MONTSERRAT GRAU FERRER


 

PALADINI DI SICILIA

Nelle pitture di Mario Zuppardo

a cura di Studio Barnum contemporary

vico Cernaia, 7- quartiere Immacolata - Noto

dal 14 maggio all’estate 2010



 

In occasione della celebre Festa della Primavera Barocca, il consueto percorso di arte contemporanea attorno all'Infiorata netina 2010, porta il nome di Vincenzo Medica per Studio Barnum contemporary. Mostre, installazioni ed intrattenimento si dislocano lungo il Corso Vittorio Emanuele per finire in via Silvio Spaventa (dietro il Municipio di Noto), dove un'allestimento sobrio e di genere sexy chick caratterizzerà il Ronco Barone Astuto, per l'atteso omaggio a Gustave Courbet, con L'Origine du Monde, intorno alla primavera della vita. Presso l'ex Collegio dei Gesuiti invece l'annuale collettiva d'arte varia della NotArte associati, con le nuove produzioni degli artisti del Val di Noto all'interno di Cortile in Festa. Al quartiere Immacolata la mostra di Mario Zuppardo con la sua personale rielaborazione dei Paladini di Sicilia. Ironica e inusuale anche l'installazione nei bagni pubblici di piazza XVI Maggio, dove un'ambientazione poetico/visuale, denominata Un Cesso d'Artista, inviterà alla strana constatazione che il bagno è l'unico luogo dove la persona rimane davvero sola con se stessa, dove si concentrano pensieri ed elucubrazioni che altrove non trovano spazio. Questi interventi artistici verteranno a dare il giusto valore ad angoli urbani e vestiranno ambiti architettonici nascosti, dietro le quinte dell'Infiorata intrattenendo il pubblico in piacevoli momenti creativi, attraverso un gioco sottile di dialogo e reazione con il presente e con il passato della Città di Noto.
 
 



_______________________________________
Vincenzo Medica   architetto designer
Studio Barnum   contemporary
NotArte   artisti associati del Val di Noto
Centro di NOTOrietà  Ex Collegio dei Gesuiti
 
via Silvio Spaventa, 4
96017 - Noto - Italy
+39 347 6390763
+39 0931 574797
vimedica@studiobarnum.it
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Cibus di Parma - Invito di Artigiana Biscotti

Pubblicato il 9 Maggio 2010

Invito Atigiana

(Clicca l'invito per ingrandirlo)

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2 maggio, assalto alle cioccolaterie

Pubblicato il 30 Aprile 2010


Belluno, Cuneo e Modica. Tre province per un evento molto goloso.

A proporlo, le Camere di Commercio di Belluno, Cuneo e Ragusa.

 

2 MAGGIO, ASSALTO ALLE CIOCCOLATERIE

Assaggi, degustazioni, dimostrazioni, ricette e tanto cioccolato per tutti

 

Perugia, 28 Aprile 2010 – Golosi di tutta Italia unitevi. Le migliori cioccolaterie italiane vi attendono per una dolce scampagnata all’insegna del gusto. Il 2 Maggio prossimo, infatti i Maestri Cioccolatieri apriranno le porte all’esercito dei golosi provenienti da tutto il territorio nazionale.  Nelle province di Belluno, Cuneo e Ragusa, territori in cui la “vocazione cioccolatiera” è più radicata, le dolcerie aderenti all’iniziativa proporranno ai visitatori un originale viaggio per il piacere dei sensi.

 

Come nasce un cuneese al rhum? Quali sono i segreti che rendono granuloso il cioccolato modicano? Quali sono gli abbinamenti giusti per far esaltare il gusto del cioccolato migliore? Domande alle quali i cioccolatieri risponderanno con assaggi, degustazioni, dimostrazioni in diretta di come si creano i prodotti d’eccellenza della nostra tradizione dolciaria. Con un unico obiettivo: accrescere tra i consumatori la conoscenza critica del cioccolato per riconoscere quello di qualità e per comprenderne le storie e i vantaggi rispetto alle produzioni industriali.

Ma “Cioccolaterie aperte” sarà anche l’occasione per diffondere, oltre ai segreti della lavorazione del cioccolato, anche le tradizioni, tramandate per generazioni, che hanno avvicinato antiche ricette a nuove sperimentazioni ed abbinamenti.

Tutti gli amanti del cioccolato potranno seguire i golosi itinerari disegnati ad hoc, che guideranno tra i più interessanti laboratori artigiani delle tre province coinvolte.

Gli itinerari e l’elenco completo dei laboratori aderenti all’iniziativa sono consultabili al sito internet www.cioccolaterieaperte.it.

 

L’evento si inserisce però nel più ampio progetto dei “Cioccolati d’Italia”, il nuovo marchio che raccoglierà le migliori espressioni delle produzioni artigianali del settore - tutte rigorosamente ‘Made in Italy’ - promosso dalle Camere di Commercio di Belluno, Cuneo e Ragusa.

Un valido strumento di comunicazione a livello mondiale, promosso da un tavolo camerale che si propone lo sviluppo di un ambizioso progetto di promozione e sviluppo del cioccolato artigianale italiano.

I “Cioccolati d’Italia” rappresentano un’eccellenza nella produzione alimentare del Bel Paese. L’obiettivo del progetto è di attrarre l’attenzione dei consumatori e degli operatori del settore.

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"Concerto parlante", il Piccolo Teatro e i Mohac Music Machine insieme per le popolazioni terremotate

Concerto Parlante

Pubblicato l'8 Aprile 2010


Modica (RG) 07/04/2010

“Concerto parlante”, il Piccolo Teatro e i Mohac Music Machine insieme per le popolazioni terremotate

 

Lo spettacolo fonde generi, registri e stili diversi, dal recital di testi al rock cantautorale, con effetti di contaminazione artistica tra parole e musica, brani teatrali e canzoni d'autore. il ricavato andrà ai terremotati Haiti, Cile e Turchia.

 

 

Giovedì 15 aprile alle ore 21 al Teatro Garibaldi il gruppo musicale Mohac Music Machine e la Compagnia del Piccolo Teatro di Modica porteranno in scena il “Concerto parlante”, uno spettacolo di beneficenza in favore dei terremotati di Haiti, del Cile e della Turchia.

Lo spettacolo fonde generi, registri e stili diversi, dal recital di testi a cura degli attori del Piccolo Teatro al rock cantautorale di Antonio Modica e dei suoi Mohac Music Machine, con effetti di contaminazione artistica tra parole e musica, brani teatrali e canzoni d’autore. Top secret la formula e i testi del “Concerto parlante”, ma quando gli ingredienti sono la “grinta” della nota band modicana e la passione artistica degli attori del Piccolo Teatro, lo spettacolo è garantito. Senza dimenticare, peraltro, che il fine dell’iniziativa è aiutare le popolazioni terremotate.

«Dopo il terremoto di Haiti - afferma Fatima Palazzolo, attrice di punta della Compagnia del Piccolo Teatro, da sempre impegnata nel sociale - abbiamo letto su un giornale nazionale un articolo che lamentava come nella società odierna stesse scomparendo anche la compassione. Quelle parole ci hanno scosso. Abbiamo deciso di fare qualcosa, trasformando la nostra passione artistica in un mezzo per aiutare gli uomini, le donne e i bambini colpiti dal terremoto. Tutti gli artisti del “Concerto parlante” si esibiranno gratuitamente e l’incasso sarà devoluto per intero alle popolazioni terremotate attraverso un organismo internazionale».

La lodevole iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo e spettacolo del Comune di Modica e con il sostegno di numerose associazioni, cooperative e gruppi locali: l’Associazione mogli medici italiani, la cooperativa l'Arca, la Libreria Mondadori, la cooperativa Sant’Antonio abate, Amnesty International - Ragusa, l’associazione Touché, l’associazione Attinchitè, la cooperativa Artem, Il giornale Il Clandestino, il Movimento difesa del cittadino, il comitato giovanile AttivaMente, l’Università delle tre età, l’associazione culturale Hobby Actor (s). Il costo del biglietto è di 10,00 euro. Per prenotare, telefonare al botteghino del Teatro Garibaldi (0932-1972298).

 

Info e contatti:

Compagnia del Piccolo Teatro: cell. 339 8131222.

www.ilpiccoloteatromodica.com

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Il Consorzio al Vinitaly

Pubblicato il 6 Aprile 2010


Dal Presidente del Consorzio a tutela del cioccolato modicano, Tonino Spinello, ci giunge l' annuncio che il Consorzio sarà al Vinitaly http://www.vinitaly.com/index.asp con con la Regione Sicilia ove si faranno degli abbinamenti con grappe Siciliane. Tenendo presente che l'unico prodotto ammesso a tale operazione è solo il Cioccolato di Modica, che rientra in questo contesto come patrimonio Socio-culturale della Sicilia é per noi motivo di vanto sia per il prodotto che per la Città di Modica.

Giuseppe Stracquadanio 

Nasce il marchio d'eccellenza del cioccolato artigianale

Pubblicato il 13 Marzo 2010

Logo Cioccolati D'Italia

A Roma la Conferenza Stampa nazionale con il Presidente di Unioncamere, Dardanello


Nasce il marchio d’eccellenza del cioccolato artigianale

In cantiere tante iniziative, un nuovo portale web e  ‘Cioccolaterie Aperte’

Roma, 25 Febbraio 2010 - Cioccolati d'Italia è il nuovo marchio che raccoglierà le migliori espressioni del cioccolato artigianale, rigorosamente Made in Italy. Nasce così un valido strumento di comunicazione a livello mondiale, promosso da un Tavolo Camerale che si propone lo sviluppo di un ambizioso progetto di promozione e sviluppo del cioccolato artigianale italiano, promosso dalle Camere di Commercio di Ragusa, Cuneo e Belluno, e che riscuote già l’interesse di molti altri territori d’Italia.

 

Il cioccolato non conosce crisi. Nei grandi magazzini, così come nelle cioccolaterie e dolcerie d’Italia, i consumatori non resistono di fronte ai dolci, prodotti che spesso compensano le rinunce che molte famiglie si impongono. Dal 2010, il “cioccolato caldo” è entrato nel paniere ISTAT. E questo goloso prodotto, il cioccolato, nonostante sia classificato tra i beni non di prima necessità, negli ultimi anni vive di un trend positivo costante nelle vendite, in controtendenza rispetto alla contrazione generale dei consumi in molti settori. La crescita delle vendite di cioccolato non è fenomeno solo del nostro mercato, ma interessa sempre più anche Paesi, anche dell’Asia, il continente più popolato, che ricoprono un ruolo sempre più importante nello scenario economico mondiale. E’ un “oro nero”, il cioccolato artigianale, che la grande industria imita, di cui rincorre qualità ed artigianalità, e da cui trae spesso ispirazione per la creazione di nuovi prodotti.

 

Il nuovo marchio. Con i “Cioccolati d’Italia” si vuole promuovere, in un mercato globale, un’immagine coordinata del cioccolato artigianale italiano, salvaguardando e valorizzando le tipicità locali, con l’obiettivo di esportare nel mondo prodotti di alta qualità italiani. Tante le iniziative che saranno attuate, a partire da un nuovo ed originale portale web che presenterà le eccellenze del cioccolato artigianale italiano, valorizzando i prodotti e le iniziative dei territori, che promuoverà le “Strade del Cioccolato”, percorsi entro territori ad alta vocazione cioccolatiera caratterizzati, oltreché da cioccolaterie, da attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative ai fini di un'offerta enogastronomica.

 

Cioccolaterie Aperte. Sarà organizzato un evento nazionale con protagonista il cioccolato, la sua gente e i suoi territori, “Cioccolaterie Aperte”. Le botteghe artigiane del cioccolato apriranno le porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del ‘cibo degli dei’, attraendo l’attenzione di turisti e residenti, per un’esperienza interessante e nuova, oltre all’assaggio goloso di tante varietà di cioccolato. Queste ed altre azioni in cantiere vedranno le Camere di Commercio di Ragusa, Cuneo e Belluno impegnate in una grande sfida: un progetto innovativo per lanciare nel mondo le imprese cioccolatiere artigiane. Sarà la Fine Chocolate Organization, incaricata dalle Camere, a sviluppare le azioni. L’Associazione, infatti, che ha coordinato la pianificazione del progetto, promuoverà le iniziative in programma, continuando il proprio grande impegno per la valorizzazione del cioccolato artigianale di qualità.

 

L’Italia, antica terra di sapori e saperi. Nel corso dei millenni antiche ricette si sono radicate nei territori e con il passare dei secoli sono diventate espressione dei popoli che hanno abitato quelle terre. La combinazione tra antiche ricette e prodotti di eccellenza straordinaria costituisce la chiave del successo della tradizione culinaria italiana. Anche la tradizione cioccolatiera italiana sposa perfettamente le antiche ricette e l’eccellenza dei prodotti agricoli dei vari territori. Proprio per questo è difficile identificare il cioccolato italiano come un semplice “cioccolato” come sarebbe d’altronde impossibile identificare la cucina italiana come un unico stile culinario. Da cinque secoli, quando il cacao fece la propria comparsa, ogni regione ha interpretato la materia prima miscelandola alle proprie tradizioni, elaborando creazioni uniche che portano i gesti, l’esperienza e la storia del nostro Paese.

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I “Cioccolati d’Italia” rappresentano un’eccellenza nella produzione alimentare del Bel Paese: con questo progetto avranno maggiore attenzione da parte dei consumatori e degli operatori del settore.

 

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Per informazioni:

Ufficio Stampa Fine Chocolate Organization Tel. 075.50.51.681

Martina Valentini Cell. 338.91.80.001

Cristiano Proia Cell. 333.223.63.42

  press@finechocolate.org 

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I Territori del Cioccolato

Pubblicato il 13 Marzo 2010

Logo Cioccolati D'Italia

Cuneo
La Raffinata Arte del Cioccolato

Nel 1502 gli indios dell'isola di Guanaja offrivano a Cristoforo Colombo un frutto che loro chiamavano il ‘Cibo degli Dei’. Anni dopo, i nobili spagnoli scopriranno i piaceri della cioccolata liquida, ed attraverso la vicina Francia questa prelibatezza arriverà in Piemonte grazie al duca Emanuele Filiberto di Savoia. La regione sabauda diventa così il primo centro italiano di produzione e di consumo del cacao, e prima cellula di una raffinatezza che nella sua terra ha trovato entusiasti e capaci artigiani. Nel cuneese anche un altro pregiatissimo prodotto è protagonista: la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, una IGP riconosciuta come la migliore del mondo. La provincia di Cuneo, oltre ad essere il territorio nel quale si produce più cioccolato in Italia, è anche quello nel quale il cioccolato, si consuma maggiormente, per tradizione. Gli artigiani da sempre dedicano tempo, esperienza e una cura maniacale alla ricerca di materie prime di qualità così come nella confezione e presentazione dei prodotti. La mission di questa importante area del cioccolato italiano, di cui il Giandujotto e la Spalmabile Gianduja sono portabandiera assoluti, è la valorizzazione di due prodotti di filiera: il Cacao e la Nocciola, in tutte le loro declinazioni. Col passare del tempo, poi, pochi artigiani si fanno padroni di preziose conoscenze: alla storia e ai suoi matrimoni col cioccolato si aggiungono altre esperienze, dalle selezioni di cioccolato in purezza ai mono origini figli di conoscenze in piantagione. E da questi nascono raffinate tavolette, praline e abbinamenti con altri prodotti della loro terra come i lamponi, le albicocche, i marroni e molto altro. Uno dei tradizionali abbinamenti tipici della produzione cuneese è quello con vini, distillati ma anche con il rum,utilizzati come “ripieni” dei cioccolatini: ne sono espressione i famosi “Cuneesi al Rum” .

Modica
La capitale del sud del cioccolato

Il cioccolato di Modica è un vero cult nell'immaginario collettivo del cioccolato in Italia e nel mondo. Si differenzia dal cioccolato di altre aree italiane per il suo aspetto, per la consistenza e la volutamente granulosa masticabilità. Nasce per essere grattugiato per la preparazione della tradizionale cioccolata in tazza, disciolto in acqua, per divenire poi tavoletta per essere assaporato e degustato. Molti lo appellano come un cioccolato con premessa, che ha bisogno di presentazione appunto per il suo aspetto poco brillante e goloso. Niente di più sbagliato: il “Modicano” è sapore di tradizione, è  ricordo d'infanzia ed è per questo che resiste e non teme né il tempo né i tempi. I produttori di cioccolato di Modica difendono tale peculiarità perché custodi di una tradizione che si perde nella notte dei tempi che si è tramandata in forma non scritta di padre in figlio accomunando culture e popoli divisi da distanze incolmabili e abissi temporali. Nonostante il progresso industriale abbia cambiato radicalmente il modo di produrre cioccolato, il “Modicano” sfugge alle logiche di produzione di massa e si affida alle sapienti mani di artigiani che, a freddo, lo lavorano nei loro piccoli laboratori familiari sparsi in tutta la città. Oggi sono molte le ‘Dolcerie’ che lavorano questo particolare cioccolato e lo uniscono, oltre alle classiche Vaniglia, Cannella e Peperoncino, a tanti splendidi prodotti tipici che crescono in Sicilia e che trovano il loro perfetto abbinamento in questo luogo unico e pieno d'incanto barocco. 

Belluno
Cioccolato ad alta quota

Nella Venezia del Settecento nascevano le prime "botteghe del caffè", antesignane dei nostri bar. In questi locali si faceva uso anche della cioccolata e si faceva a gara per modificarne la ricetta proponendo nuove versioni. Nel 1760 la Gazzetta Veneta ne documenta l'enorme diffusione attribuendole svariate virtù e considerandola una panacea contro i più diffusi mali dell'epoca. Si diceva che Casanova ne facesse largo uso, e questa profumata bevanda era citata e parte di scene del Teatro dell'epoca. La tradizione cioccolatiera veneta, così storicamente radicata, ha conosciuto nell'ultimo decennio un grande sviluppo soprattutto nel bellunese. Alcuni dei cioccolatieri italiani più prestigiosi e premiati a livello internazionale risiedono in questa eccezionale zona d'Italia. Le loro creazioni spaziano da opere d'arte in cioccolato, anche in dimensioni da Guinness. Altre volte l'ispirazione arriva da alcuni tipici prodotti del territorio e dai loro profumi come grappa, miele di castagno, mela o frutti di bosco. Ma la creatività di questi maestri è capace anche di combinare, contaminare con spezie o vari tipi di sale e altri coloniali provenienti da terre lontane. Uno dei più classici matrimoni è senza dubbio quello con il caffè, che molto frequentemente viene selezionato e tostato direttamente nei laboratori degli artigiani cioccolatieri. Questo probabilmente è stato fonte di un'altra ispirazione, che richiede pazienza, tempo e passione, come il tostare negli stessi laboratori quei pregiati semi di Cacao, frutto di un  lungo viaggio da terre lontane.

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I numeri del cioccolato artigianale

Pubblicato il 13 Marzo 2010

Logo Cioccolati D'Italia

Nelle province di Belluno, Cuneo, Ragusa

·       si producono all’anno 2.300 tonnellate di cioccolato artigianale

·       il 10% delle vendite è riservato all’export

·       sono 75 le piccole e medie imprese produttrici di cioccolato artigianale

·       sono 1.800 le persone impegnate nella filiera commerciale

Fonte: Associazione Fine Chocolate Organization

 

 

 

 

Chi siamo                        Fine Chocolate Organization

il movimento dei cioccolatieri artigiani

 

La Fine Chocolate Organization, nasce nel 2008 per promuovere e diffondere la cultura del buon cioccolato artigianale in Italia e all’estero. Obiettivi dell’associazione sono la promozione del cioccolato artigianale italiano attraverso i più innovativi ed efficaci strumenti di comunicazione, l’organizzazione di eventi formativi ed informativi per pasticceri e cioccolatieri italiani e stranieri, con la finalità di dotare gli artigiani di nuove conoscenze per migliorare il prodotto ed il gusto dei consumatori. Nel perseguimento di queste finalità, l’Associazione ha avuto il grande contributo del socio istituzionale CNA Alimentare, con il quale, in sinergia e collaborazione, si è lavorato congiuntamente per creare nuove opportunità per il settore.

Inoltre, l’Associazione lavora con impegno per favorire una filiera corta del cioccolato artigianale nel rispetto dei principi di qualità, certificazione e trasparenza, stimolando un fronte unito per l’acquisto della materia prima da parte degli artigiani italiano. Con il prezioso contributo dell’Istituto Italo Latino Americano, è stato possibile realizzare progetti di cooperazione che hanno favorito la nascita di nuovi canali diretti di approvvigionamento con i produttori dell’America Latina.   

Foto dell'evento
Thumb CsRomaCioccolati 1 Thumb Cioccolato Modicano Thumb CsRomaCioccolati 2
 
Thumb CsRomaCioccolati 3 Thumb CsRomaCioccolati 4 Thumb CsRomaCioccolati 5
 
Thumb CsRomaCioccolati 6 Thumb Dal Seme Al Cacao Alla Tavoletta Thumb Una Colata Di Cioccolato
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Cronache di gusto - quando il cioccolato diventa "chic"

Pubblicato il 10 Marzo 2010

Per scaricare la brochure, cliccate sull'icona "PDF" qui in basso


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Glamour, donne e cioccolato

Cioccolando Glamour

Pubblicato il 02-03-2010



A Cortina due madrine d'eccezione: donne divise tra un'arte golosa e la professione più dolce
GLAMOUR, DONNE E CIOCCOLATO
Due esperienze vincenti d'imprenditorialità italiana tutta al femminile


Dal Seme Al Cacao Alla Tavoletta



Comunicato Stampa

Cortina, 2 Marzo 2010 – Cioccolando Glamour è donna. A Cortina vanno in scena le arti, la creatività e l'esperienza di due grandi interpreti del cioccolato italiano. Chi di noi , tra le immagini di bambino, non ricorda il gusto di un dolce fatto in casa dalla nonna o il profumo di una buona cioccolata calda preparata con amore dalla mamma? La nostra storia e la nostra tradizione, infatti, nel rispetto di questi ricordi, ci portano immediatamente ad associare dolci e cioccolata ad una rassicurante figura femminile.
Nel settore cioccolatiero e pasticciero italiano, però, le cose vanno un po' diversamente, visto che gli addetti ai lavori sono in gran parte uomini.


Cioccolando Glamour, a Cortina dal 12 al 14 Marzo 2010, propone importanti storie di donne che rappresentano l'eccezione alla regola, esperienze vincenti di arte cioccolatiera italiana tutta al femminile che meritano di essere raccontate.

Colata Di Cioccolato



Maria Adelaide Mazzucco (in arte Maide) e Monica Meschini: due modi diversi, ugualmente straordinari, di interpretare professioni legate al meraviglioso mondo del cioccolato, con quel tocco in più che a volte solo le donne sanno dare, unendo (appunto) dolcezza, tradizione, passione e creatività.


Maide, piemontese di Casale Monferrato trasferitasi a Rapallo 23 anni fa, è un'artista geniale capace di unire l'appeal del cioccolato con un'innata creatività, trascorrendo intere giornate a ideare oggetti bellissimi completamente realizzati in cioccolato e con una precisione di particolari quasi incredibile, capaci di trasmettere gioia e senso del gusto.
Tutti gli oggetti sono realizzati e trasformati con maestria in golose opere d'arte, prima di essere rifinite e dipinte con colori alimentari capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Maide, infatti, è stata una delle prime maestre cioccolatiere ad utilizzare il colore, già dal 1997, mentre oggi si sta concentrando su ricercati abbinamenti tra spezie e cioccolato, anche con specifiche finalità terapeutiche.
Dalle mani di Maide prendono forma gli oggetti più disparati , tutti rigorosamente realizzati con estrema dovizia di particolari: dalle maschere ai modellini d'auto, dagli utensili artigianali alla frutta, dai gioielli ai capi di abbigliamento, come scarpe, borse o portachiavi. Originalissime le sue “Gioconde di Cioccolato”, create da Maide per la rassegna di Roma “Scrigno, tesori d'Italia”, evento capace di riunire i più grandi maestri italiani per capacità e bravura.
Dall'unione di arte e cioccolato ha preso vita la collaborazione con Cesare Marretti, il celebre chef e creativo della trasmissione di Rai Uno “La prova del cuoco”, con il quale ha realizzato una croce in cioccolato alta due metri e venti, in occasione di una nota fiera milanese. Insieme hanno ideato anche gli originali panettoni alla Pollock, ispirati al movimento artistico fondato in America da Jackson Pollock nella prima metà del Novecento.
Infine, sono nate quasi per caso alcune creazioni ‘a luci rosse', piccanti (ma golose) provocazioni che hanno riscosso grande successo anche tra le donne.


Chi conosce bene tutte le qualità di questo prezioso alimento è un'altra “donna del cioccolato”: Monica Meschini, esperta in Food&Beverage e Chocolate Tasting, giudice della London Academy of Chocolate.
Monica, toscana doc, ha formato la sua esperienza negli anni '80, quando ha girato l'Europa e il mondo, lavorando accanto ad alcuni degli chef più quotati di Londra, Parigi e New Delhi.
Nel 1995, durante la seconda edizione di Eurochocolate, la kermesse perugina del cioccolato, è stata uno dei soci fondatori della Compagnia del Cioccolato. Successivamente ha frequentato l'IESA di Parigi, dove ha superato a pieni voti i corsi e i master di analisi sensoriale, di Tea Taster e Chocolate Taster e questa brillante esperienza ha ispirato, nel 1996, la nascita a Firenze del primo locale in Italia a tema Cioccolato e dintorni dal nome “Hemingway”.
Collaborando con BBC GOOD FOOD SHOW a Londra, SIA e la catena HAYATT nonché con la Fine Chocolate Organization, l'associazione che lavora per diffondere una buona cultura del cioccolato artigianale italiano di qualità e per promuoverlo nel mondo, si conferma una delle più prestigiose ‘Chocolate taster over brand' a livello internazionale.


Due esempi di imprenditorialità al femminile che hanno saputo trasformare la propria passione in un'innovativa professionalità.




Per informazioni:


Uffici Stampa:
Gheusis srl – 0422 928954 – Anna Barbon – Mailto: anna@gheusis.com
Fine Chocolate Organization – 075 5051681 – Martina Valentini – Mailto: press@finechocolate.org




Martina Valentini Cell. +39.338.91.80.001
Fine Chocolate Organization
International Press office
Via Francesco Briganti 93 - 06127 Perugia (Italy)
Office: +.39.075.50.51.681
Fax: +39.075.90.33.145
Mailto: press@finechocolate.org

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Riceviamo e Pubblichiamo: Bit Milano 2010. Modica e il suo cioccolato protagonisti della giornata

Pubblicato il 19 Febbraio 2010


L’Ansa.it dedica una sezione alla Città e al “cibo degli dei”. Degustazione in Piazza Cordusio Ansa in Viaggio – Sapori. Questa la pagina speciale di Ansa.it dove Modica trova un prestigiosa collocazione. “Modica, l’arte e la magia del cioccolato” è il titolo di un articolo che si sviluppa attorno alla bellezze naturali e architettoniche della Città per sintetizzare su “ itinerario dolce tra tradizione e nuove golosità” Interessante l’iniziativa dell’Ansa e il momento della presentazione, stamani, nel padiglione del Trentino Alto Adige che questa volta ha indicato i caratteri salienti della provincia più a sud d’Italia ovvero Modica nella provincia di Ragusa. Il responsabile dell’ANSA marketing, Giancarlo Torri, ( presente il Sindaco Antonello Buscema), ha indicato le finalità del portale che si trova inserito in un sito il terzo in materia di informazione, il più visitato da sei milioni di contatti esclusivi. E’ proprio Modica ieri si è illustrata nel desk della Provincia Regionale di Ragusa nella centralissima Piazza Cordusio, a due passi dal Duomo, dove ai passanti, presenti molti siciliani che da anni vivono a Milano, hanno potuto gustare tocchi di cioccolato modicano ( offerto dal Consorzio di tutela del cioccolato artigianale di Modica) nei gusti di vaniglia e di cannella. Lanciata anche la campagna di informazione dell’edizione 2010 di ChocoBarocco attraverso la distribuzione di cartoline che indica la data di svolgimento della kermesse: dal 3 all’8 dicembre. Presenti il Presidente della provincia Regionale di Ragusa, Antoci, il suo Vice Mommo Carpentieri e diversi sindaci e amministratori dei comuni della provincia di Ragusa e tra questi Antonello Buscema. Nel pomeriggio di ieri nell’antica focacceria San Francesco di Via San Paolo( una posta importante di culinaria storica siciliana nel cuore di Milano) altro momento di presentazione del cioccolato di Modica con il libro di Claudia Origoni (anfitrione della serata) ed Elena La Delfa da titolo “L’Oro di Modica”. Presente il Sindaco Antonello Buscema, giornalisti, intellettuali, tour operator che hanno potuto poi gustare i tipici dolci modicani a base di cioccolato e non, su tutti ‘npanatigghie innaffiati da un liquore alla carota che ha esaltato il gusto e l’aroma del prodotto principe di Ispica. “ Quella della BIT di Milano, commenta il Sindaco, è un’occasione straordinaria, direi unica, per illustrare la Città ad operatori nazionali e stranieri. Contati importanti sono stati avviati non ultimo quello con l’Ansa che questa settimana inserisca Modica sta eccellenze italiane. Il prossimo anno auspico una presenza più diretta della Città alla Bit in modo che le bellezze del territorio possano qui trovare un proscenio adeguato a livello nazionale e internazionale.

Modica lì 19 febbraio 2010
Il Capo Ufficio Stampa.
Fonte: Comune di Modica

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Cioccolando Glamour: a Cortina per conoscere il lato più cool del cioccolato

Cioccolando Glamour

Pubblicato il 18 Febbraio 2010


Degustazioni, eventi e tante attrazioni con un unico protagonista: il cioccolato artigianale di qualità

A Cortina per conoscere il lato più cool del cioccolato

12 – 14 marzo 2010

Cortina, 18 Febbraio 2010 - A marzo, Cortina svela la propria attitudine golosa. Grazie a Cioccolando Glamour, il luogo montano e mondano per eccellenza, diventa meta gourmet. Dal 12 al 14 marzo, la perla delle Dolomiti si trasformerà in un vero e proprio tempio del “cibo degli Dei”. L’evento, organizzato da Soltel e da Fine Chocolate Organization, e patrocinato dal Comune di Cortina, coinvolgerà l’intera città e porterà in montagna l’eccellenza del cioccolato artigianale italiano d’autore. Tutti, dagli estimatori dell’alta cucina, dagli amanti del benessere ai semplici golosi potranno avvicinarsi e conoscere da vicino tutti i segreti, le ricette, i Maestri Cioccolatieri del mondo del cioccolato. La kermesse farà così scoprire una Cortina inedita, Cioccolando Glamour punta ad essere la prima edizione di una manifestazione di successo che ogni anno si distinguerà dalle altre per essere un appuntamento di richiamo internazionale dove l’apicale del mondo del cioccolato si ritrova per confrontarsi e stupire il pubblico con le proprie creazioni e invenzioni. La manifestazione sarà certo l’occasione per conoscere il cibo degli dei con le sue specialità più golose, ma anche le sue forme più curiose, che lo vedranno addirittura ingrediente inedito in vere e proprie opere d’arte ispirate al Giorgione, il maestro del Cinquecento. L’evento si aprirà il venerdì con il Cioccotaste, corsi di degustazione attraverso un percorso sensoriale dedicati ai mille abbinamenti del cioccolato, da quello con il the a quello con il sale, dalle spezie ai distillati. Sarà poi la volta dell’Aperichocolate, per scoprire il volto salato del cioccolato in versione finger food. Seguirà la cena gourmet e, infine, il Cioccoparty.

Il sabato e la domenica a questi incontri si affiancherà il Cioccovillage, vera e propria città del cioccolato dove si potranno incontrare i molti Maestri Cioccolatieri di primo piano provenienti da tutta Italia. Questi si cimenteranno nel ruolo di personal chocolate, ovvero di consulente del cioccolatino su misura, dedicheranno momenti ai più piccoli così come alle ricette di cucina. Sarà poi possibile conoscere la cultura del cioccolato grazie alla mostra Cioccolato dalla A alla Z che porterà il visitatore attraverso i luoghi lontani dei paesi tropicali ove si produce il cacao, sino dentro al laboratorio di lavorazione del cioccolato. Sempre per i due giorni si potranno conoscere anche le proprietà salutistiche del cioccolato grazie al Cioccospa, che proporrà trattamenti estetici golosi. Una cena singolare, vero e proprio spettacolo, sarà poi il coronamento della serata.

La domenica, per chiudere in bellezza, due appuntamenti: il trofeo di sci Cioccokids, dedicato ai golosi in erba, e la lotteria di beneficenza. Il ricavato, infatti, andrà a sostegno del Pam, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. In palio ci sarà un uovo di Pasqua formato maxi. Il cioccolato, infatti, è uno dei simboli della Pasqua e, non a caso, l’evento sarà qualche settimana prima della festività più importante per la religione cristiana.

L’evento Cioccolando Glamour è realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione del Veneto, della Camera di Commercio di Belluno, della CNA Veneto e del Pam, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.

Uffici Stampa:

Gheusis srl – 0422 928954 – www.gheusis.com


Fine Choccolate Organization – 075 5051681 – press@finechocolate.org

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Ultima News: Invito per la Giornata di Studi 6 Febbraio 2010

Green Accord

Per scaricare l'invito, cliccate sull'icona "PDF" qui in basso


Scarica il Documento Collegato

Pubblicato l'1 Febbraio 2010


Il 6 febbraio con Greenaccord a Roma si analizza il delicato rapporto tra economia e ambiente e del ruolo dell'etica

Superare il conflitto tra economia e biosfera, insieme si può

Voci dal mondo accademico, scientifico, ecclesiale e militare con lo S.c.i.c.o. della Guardia di finanza


Roma, 1 Febbraio 2010 – A Roma il prossimo 6 febbraio un’iniziativa per mantenere l’attenzione sui temi dell’ecosostenibilità nel dopo Copenhagen. “Etica, economia ed ambiente - Abitare la terra con creatività e responsabilità”: questo il tema promosso dall’Associazione Culturale Greenaccord e dai Lions International Distretto 108 L, per la giornata che si terrà il prossimo 6 febbraio presso il Circolo Ufficiali della Guardia di Finanza di “Villa Spada” a Roma con la partecipazione di illustri relatori dal mondo accademico, scientifico, militare ed ecclesiale.

“L'economia, attraverso l'esplosione del consumo fine a sé stesso come motore primario del sistema mondiale, si è lasciata dominare dalle regole del mercato, rigidamente utilitaristiche, perdendo di vista la sua funzione sociale: L'espansione del benessere all'intera umanità garantendo altrettante opportunità di benessere all'umanità futura” - dice Andrea Masullo, presidente del Comitato scientifico di Greenaccord - “L'economia ha perso di vista la sua etica fondante che è quella di un responsabile utilizzo delle risorse naturali, rispettandone i tempi di rigenerazione ed una loro equa distribuzione su scala planetaria, mettendo a rischio le sue stesse basi produttive, con l'esaurimento delle risorse non rinnovabili su cui oggi si fonda. L'economia soggiogata al mercato ed alla finanza, ambiti che per loro stessa natura privilegiano la produzione di ricchezza monetaria attraverso la sempre più veloce trasformazione di risorse naturali in beni che, in tempi brevi, devono trasformarsi in scarti per essere sostituiti, ha innescato processi di deterioramento degli ecosistemi tali da mettere a rischio la vita sul pianeta. All'inizio dell'anno dedicato dalle Nazioni Unite alla biodiversità, in questa giornata di studio affrontiamo la necessità di una riscoperta del saldo legame etico che nella storia della nostra civiltà ha sempre legato l'economia e l'ambiente, per superare l'insensato conflitto fra economia e biosfera che sta pesantemente caratterizzando i nostri tempi, innescato da un consumismo sfrenato della parte ricca dell'umanità che contrasta con il crescente numero di persone sotto nutrite che ha ormai superato il miliardo”. conclude Masullo.

L'Associazione Greenaccord e i Lions, attivi entrambi a livello internazionale, hanno voluto dedicare una giornata alla ricerca e all'analisi di come l’economia possa e debba conciliarsi con la salvaguardia dell'ambiente e dell’uomo che lo vive.

Le relazioni, dopo il saluto delle autorità presenti, si apriranno con l’intervento di Andrea Masullo, presidente del Comitato scientifico di Greenaccord, che parlerà di ‘Crisi ambientale e risvolti etici ed economici’. Seguirà monsignor Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio consiglio per i Testi legislativi, sul tema ‘Etica e Ambiente’. Laura Castellucci, docente di Economia Politica all’università “Tor Vergata” di Roma, relazionerà sulle possibili strade per far convergere ‘Economia e Ambiente’. Dopo una breve pausa, l’intervento del professor Naldo Anselmi, primo vice governatore Lions distretto 108 L, sulle tematiche ambientali nell’impegno dell’associazione. Chiuderà la sessione di lavori l’intervento su ‘Legalità ed Ambiente’ del colonnello Umberto Sirico, comandante dello S.c.i.c.o., il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza.



Tutte le redazioni sono invitate a partecipare.

IN ALLEGATO, PROGRAMMA DEI LAVORI

Greenaccord Press Office

Angelo Sferrazza

Press&Media Relations Officer

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Comunicato stampa - Spunta un inedito di Raffaele Poidomani Moncada

Cioccolatomodica.it

Pubblicato l'1 Febbraio 2010



Raffaele Poidomani Moncada, spunta un inedito. Petralia Editore pubblica il poemetto “La Modica liberata”

È uscito in questi giorni nelle librerie, per i tipi della casa editrice Nino Petralia, l’inedito poemetto La Modica liberata di Raffale Poidomani Moncada (1912-1979). Si tratta di un lungo componimento satirico – il titolo fa il verso alla Gerusalemme liberata del Tasso – scritto nel 1964 nel clima infuocato delle schermaglie politico-elettorali cittadine, e indirizzato al neoeletto sindaco Saverio Terranova. Il primo cittadino, uscito dal direttivo della Democrazia Cristiana per dissidi interni, s’era candidato con una lista autonoma e, agli occhi dello scrittore, era stato l’artefice, con la sua vittoria elettorale, della “liberazione” di Modica dall’oppressione e dal malgoverno scudocrociato. Il poemetto, scritto nel metro tipico del poema eroico (l’ottava), è diviso in quattro cantiche che ripercorrono le tappe dell’ “epico” scontro tra Saverio Terranova e gli ex compagni di partito Gaspare Basile, Pietro Borrometi, Nino Barone, Papè La Rosa, Nino Avola e Innocenzo Pluchino. La penna pungente dell’autore di Carrube e cavalieri e di Tempo di Scirocco, vicino allora al PCI, mette in caricatura gli uomini politici e i protagonisti locali dell’epoca, con effetti esilaranti che culminano nell’elezione a sorpresa di Saver di Terra Nuova, chiamato a liberare Palazzo San Domenico quasi fosse un novello Goffredo di Buglione. Una satira gustosa, la sua, che racconta con toni volutamente epici e grandiosi gli splendori e le miserie del ceto politico locale nell’anno del Signore 1964. A cinquant’anni di distanza, l’ex primo cittadino ha ritrovato il dattiloscritto e lo ha dato alle stampe, premettendovi una introduzione (Ricordo di Raffaele Terranova) che fa luce sulla genesi dell’opera e sul contesto politico di quegli anni. I versi di Poidomani Moncada sono preceduti da una nota storica di Orazio Giannì e da un’appendice che riporta una lettera, anch’essa inedita, dello scrittore a Saverio Terranova. La pubblicazione dell’inedito poidomaniano giunge a conclusione delle celebrazioni che, nel trentesimo anniversario dalla scomparsa, hanno rilanciato la figura e l’opera dell’intellettuale modicano con mostre fotografiche, rappresentazioni teatrali, conferenze e con la pubblicazione dell’opera omnia. Con la “La Modica liberata” Nino Petralia Editore aggiunge un importante tassello alla riscoperta di un personaggio a lungo dimenticato. Un libro da non perdere per gli amanti dello scrittore modicano.


Info e contatti
Nino Petralia Editore
Via 28 Settembre 1943, n. 9 – 97100, Ragusa
Cell. 3333930813
www.petraliaeditore.com


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La klezmer band iblea dei Trinakant torna a Cracovia sul "Treno della Memoria": quando la musica evoca il ricordo

Cioccolatomodica.it - Chocobarocco 2010

Didascalia foto (da sx):
Carmelo Garofalo,
Sergio Spadola,
Mara Marzana,
Salvo Puma,
Giovanni Blanco.

La klezmer band iblea dei Trinakant torna a Cracovia sul "Treno della Memoria": quando la musica evoca il ricordo

Dopo lo strepitoso successo ottenuto nella scorsa edizione del "Treno della Memoria" i Trinakant tornano ad esibirsi a Milano e a Cracovia (Polonia) nell'ambito delle iniziative legate al "Giorno della Memoria". Mercoledì 27 gennaio la klezmer band iblea terrà un concerto presso il binario 21 della stazione Centrale di Milano – lo stesso da cui partivano i treni dei deportati – alla presenza del presidente della provincia di Milano Guido Podestà. Giunto al sesto anno, il "Treno della Memoria" vuole far conoscere ai più giovani il dramma incancellabile della Shoah attraverso un percorso di approfondimento sulla storia, la cultura, le tradizioni del popolo ebraico e le testimonianze di ex deportati che terminerà con la visita al campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Dopo lo spettacolo i Trinakant accompagneranno con la loro musica il "Treno della Memoria" fino in Polonia, dove il gruppo si esibirà venerdì 29 gennaio al teatro "Kijow" di Cracovia sullo stesso palco che ospiterà artisti del calibro di Vinicio Capossela. I Trinakant, nati nel 2006 sotto la direzione artistica di Sergio Spadola, si presentano al prestigioso appuntamento con una formazione rinnovata e ampliata composta da Mara Marzana (voce), Carmelo Garofalo (clarinetto), Gianni Amore (fisarmonica), Salvo Puma (chitarra acustica), Giovanni Blanco (basso e contrabbasso) e Sergio Spadola (batteria e percussioni). La loro musica rielabora in chiave etno-jazzistica brani della tradizione ebraica per lo più chassidica che evocano attraverso la melodiosa lingua yiddish il senso dolente della diaspora ma anche la gioia e la vitalità di un popolo che non vuole perdere la speranza. I Trinakant offrono a tutti i loro ammiratori siciliani la possibilità di assistere in anteprima allo spettacolo che porteranno a Cracovia domenica 24 a Rosolini (Sr), nei locali dell'Officina Culturale "Leonardo da Vinci" di via Calatafimi, 57 a partire dalle ore 20.30.

Info e contatti:
Sergio Spadola
328 2521426
drumix@tiscali.it
www.trinakant.it

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